La legislazione italiana non prevede norme specifiche e tali patologie non fanno parte delle malattie professionali tabellate INAIL; ciò nonostante, qualsiasi malattia non tabellata può essere riconosciuta ed indennizzata purchè ne sia riscontrata l'eziologia professionale.
All'art.15 del D.Lgs. 81/2008, tra le misure generali per la protezione della salute e per la sicurezza dei lavoratori, si fa riferimento al rispetto dei principi ergonomici nella concezione dei posti di lavoro, nella scelta delle attrezzature e nella definizione dei metodi di lavoro e produzione, anche per attenuare il lavoro monotono e ripetitivo.
Gli interventi formativi riguardano soprattutto le informazioni fornite ai lavoratori ed ai preposti su specifici rischi e danni, la predisposizione di concrete modalità di svolgimento dei gesti di lavoro e di utilizzazione delle tecniche e suggerimenti relativi alle pause.
Tali interventi sono complementari a quelli strutturali ed organizzativi.