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DISPOSIZIONI GRUPPO ECORICERCHE CORONAVIRUS (SARS-CoV-2)

Pubblicata il 23 marzo 2020

DISPOSIZIONI GRUPPO ECORICERCHE CORONAVIRUS (SARS-CoV-2) - Aggiornamento del 24 03 2020


POLITICA INTERNA
COSA PROPONE GRUPPO ECORICERCHE

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI: COSA FARE?
CORSI DI FORMAZIONE IN SCADENZA: COSA FARE?
MAGGIORI INFORMAZIONI


POLITICA INTERNA
A seguito dell’allerta Coronavirus in Italia, ad oggi possiamo confermare che nessun dipendente di GRUPPO ECORICERCHE è affetto dal virus.
GRUPPO ECORICERCHE ha istituito una propria politica interna per ridurre il più possibile il rischio di contagio.

La nostra politica prevede il rispetto delle disposizioni emesse dalle autorità competenti (DPCM 08/03/2020, DPCM 09/03/2020, DPCM 11/03/2020 e DPCM 22/03/2020), e del Protocollo tra Governo e Parti Sociali del 14/03/2020, garantendo comunque la continuità delle proprie attività e il supporto alla clientela. Ciò può essere svolto utilizzando le tecnologie digitali disponibili per ogni tipo di comunicazione.

In particolare, si evidenzia quanto segue:

  1. i nostri tecnici, RSPP, consulenti, formatori e commerciali sono al lavoro in modalità smart working;

  2. il servizio di supporto tecnico e/o commerciale da remoto è attivo, mediante e-mail, telefono o mezzi digitali come Skype o Google Meet, per permettere le consulenze necessarie;

  3. i nostri tecnici RSPP sono disponibili al supporto aziendale per quanto riguarda la gestione di questa emergenza;

  4. gli interventi tecnici conseguenti a scadenze di legge sono attivi, mentre gli altri saranno riorganizzati; ciò in coordinamento anche con le singole politiche delle aziende clienti;

  5. gli interventi formativi in aula sono posticipati a data da destinarsi. I nostri tecnici formatori sono comunque disponibili ad organizzare attività in modalità videoconferenza, utilizzando piattaforme digitali come Skype e Google Meet;

  6. i nostri uffici sono a vostra completa disposizione al numero 0424/500722. 

 


COSA PROPONE GRUPPO ECORICERCHE
La gestione delle attività produttive può essere svolta solo se rispettate le disposizione di sicurezza contenute nei DPCM 08/03/2020, DPCM 09/03/2020, DPCM 11/03/2020, DPCM 22/03/202 e nel Protocollo tra Governo e Parti Sociali del 14/03/2020. Si raccomanda quindi alle aziende di predisporre politiche che siano in linea con tale previsione normativa, in accordo con le rappresentanze dei lavoratori.

In conformità a tale indirizzo, Gruppo Ecoricerche ha predisposto quindi una proposta di protocollo di gestione, disponibile per tutti i clienti a contratto o per i quali il nostro servizio tecnico ricopre il ruolo di RSPP.

Tale proposta, da concordare assieme a Datore di Lavoro, Medico Competente, RSPP e RLS, è mantenuta costantemente aggiornata in funzione dell'evoluzione dell'emergenza e dei decreti e linee di indirizzo emanati dalle autorità competenti.

In base al principio generale che si sta facendo fronte a un'emergenza sanitaria e di salute pubblica, di seguito elenchiamo alcune importanti espressioni delle autorità in merito alla valutazione dei rischi e alla formazione del personale.



DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI: COSA FARE?

Per quanto attiene al DVR, l'orientamento degli SPISAL è quello di non ritenere necessario l'aggiornamento di tale documento. Alleghiamo un opuscolo dell'ULSS n. 3 (Opuscolo informativo versione stampabile COVID-19) che dice a chiare lettere:

"Non si ravvisano, inoltre, motivi per “aggiornare” il DVR inserendo paragrafi relativi alla situazione derivante dalla diffusione di questo nuovo agente virale; se del caso predisporre documenti integrativi allegati".


Per maggior supporto, alleghiamo una pubblicazione della Regione Veneto che dice espressamente (pag. 6):
“In tale scenario, infine, in cui prevalgono esigenze di tutela della salute pubblica, non si ritiene giustificato l’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi in relazione al rischio associato all’infezione da SARS-CoV-2 (se non in ambienti di lavoro sanitario o socio-sanitario, esclusi dal campo di applicazione del presente documento, o comunque qualora il rischio biologico sia un rischio di natura professionale, già presente nel contesto espositivo dell’azienda). Diversamente, può essere utile, per esigenze di natura organizzativa/gestionale, redigere, in collaborazione con il Servizio di Prevenzione e Protezione e con il Medico Competente, un piano di intervento o una procedura per la gestione delle eventualità sopra esemplificate, adottando un approccio graduale nell’individuazione e nell’attuazione delle misure di prevenzione, basato sia sul profilo del lavoratore (o soggetto a questi equiparato), sia sul contesto di esposizione.”

 


CORSI DI FORMAZIONE IN SCADENZA: COSA FARE?
Per quanto riguarda i corsi di formazione in scadenza, la Regione Veneto ha espresso il seguente orientamento (pag. 5), ribadito a livello nazionale dal Protocollo tra Governo e Parti Sociali del 14/03/2020:
“Si ritiene che il mancato completamento dell’aggiornamento della formazione professionale e/o abilitante entro i termini previsti per tutti i ruoli/funzioni aziendali in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dovuto all’emergenza in corso e quindi per causa di forza maggiore, non comporti l’impossibilità a continuare lo svolgimento dello specifico ruolo/funzione (a titolo esemplificativo: l’addetto all’emergenza, sia antincendio, sia primo soccorso, può continuare ad intervenire in caso di necessità; il carrellista può continuare ad operare come carrellista).
In tale eventualità, l’aggiornamento dovrà essere tempestivamente completato dopo la cessazione dell’efficacia delle misure restrittive di cui ai provvedimenti di livello nazionale, una volta ripristinate le ordinarie attività formative nelle forme consentite dalla normativa vigente.”

La Regione precisa comunque che quanto sopra non si applica in caso del mancato completamento della formazione iniziale o di base.
Si tratta comunque di una presa di posizione significativa, che chiarisce come gestire un importante aspetto di cogenza normativa.


PER MAGGIORI INFORMAZIONI CLICCA I SEGUENTI LINK

DPCM 8 marzo 2020, n.11
DPCM 9 marzo 2020, n. 14
DPCM 11 marzo 2020, n. 64
DPCM 22 marzo 2020, n. 76

PROTOCOLLO SICUREZZA del Ministero della Salute 14/03/2020
PROTOCOLLO SICUREZZA della Regione Veneto

SARS-COV-2 FAQ aggiornate al 22/03/2020
SISTEMA NAZIONALE LINEE GUIDA dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS)

Gruppo Ecoricerche vuole essere al fianco dei propri clienti e dei lavoratori per un approccio serio, ponderato e tutelante nei confronti dell'emergenza in atto (0424/500722-502684 o commerciale@ecoricerche.com).

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