D.P.C.M. 13 aprile 2026, n. 332
“Ordinanza 27 dicembre 2024, n. 216 “Disciplina delle misure in favore del controllo, della sicurezza e dell’innovazione nei cantieri, ai sensi dell’art. 35 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici a far data dal 24 agosto 2016”. Approvazione documentazione badge cantiere”.
Novità
È stato adottato il Decreto n. 332 del 13 aprile 2026 dal Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nei territori colpiti dal sisma del 2016, con cui viene approvata la documentazione relativa al badge di cantiere digitale, strumento destinato al controllo degli accessi e al monitoraggio dei lavoratori nei cantieri della ricostruzione.
Il provvedimento, datato 13 aprile 2026, si inserisce nel quadro attuativo dell’Ordinanza n. 216 del 27 dicembre 2024, che disciplina le misure per il controllo, la sicurezza e l’innovazione nei cantieri nei territori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici a partire dal 24 agosto 2016.
Obiettivo
L’obiettivo principale del decreto è quello di rendere operativo il sistema del badge digitale, rafforzando la tracciabilità delle presenze, la sicurezza sul lavoro e il contrasto a fenomeni di illegalità e infiltrazione criminale.
Contenuti
Nel dettaglio, il decreto approva una serie di documenti tecnici e organizzativi fondamentali per l’implementazione del sistema, tra cui:
- la Valutazione d’impatto sulla protezione dei dati (DPIA),
- l’informativa privacy per l’applicazione mobile dedicata,
- le istruzioni operative per la gestione delle timbrature e il modello di accordo per il trattamento dei dati tra i soggetti coinvolti.
Tali strumenti risultano essenziali per garantire la conformità alla normativa in materia di protezione dei dati personali, in particolare al Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).
Il sistema del badge digitale si basa sull’utilizzo di tecnologie quali NFC e QR Code e consente la registrazione automatica degli accessi ai cantieri, con raccolta di dati relativi all’identità dei lavoratori, alla loro presenza e ai movimenti all’interno dei siti di lavoro.
Le informazioni confluiscono nella piattaforma digitale GE.DI.SI., già in uso per il monitoraggio degli interventi di ricostruzione, favorendo una gestione integrata e trasparente delle attività.
Struttura
La struttura del documento allegato al decreto, in particolare la DPIA, è articolata in diverse sezioni che includono:
- la descrizione del trattamento dei dati,
- l’analisi delle basi giuridiche,
- la valutazione dei rischi
- e le misure di sicurezza adottate,
- oltre alle conclusioni del titolare del trattamento.
Ampio spazio è dedicato anche alla definizione dei ruoli dei soggetti coinvolti, tra cui il Commissario, le Casse Edili, le imprese e le autorità di controllo.
Tempistiche
Infine, il decreto stabilisce che l’utilizzo del badge diventi operativo entro 30 giorni dalla pubblicazione sul sito istituzionale del Commissario, prevedendo una fase iniziale di monitoraggio e una successiva attività di ottimizzazione dei processi fino al 31 dicembre 2026.
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