UNI – Ente Italiano di Normazione ha dato notizia della pubblicazione della nuova ISO/UNDP 53001:2026, presentata in apertura dell’ISO Annual Meeting 2026 di Parigi.
La notizia è stata messa a disposizione da UNI il 28 settembre 2026 con il titolo “Sistemi di gestione per gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile”.
La norma, sviluppata congiuntamente dall’ISO e dal Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), mette a disposizione delle organizzazioni un sistema di gestione strutturato per integrare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs) nelle strategie, nelle attività e nei processi decisionali.
Obiettivo
L’obiettivo della ISO/UNDP 53001:2026 è trasformare gli impegni in materia di sostenibilità in pratiche gestionali concrete, misurabili e orientate al miglioramento continuo.
Contenuti
Secondo quanto illustrato da UNI, il sistema permette alle organizzazioni di valutare e ottimizzare il proprio contributo al raggiungimento degli SDGs, identificando gli impatti generati, definendo obiettivi misurabili e monitorando nel tempo i progressi compiuti.
A questo scopo viene adottato l’approccio Plan-Do-Check-Act (PDCA), caratteristico dei sistemi di gestione e finalizzato al miglioramento continuo.
La nuova norma adotta inoltre un approccio olistico, considerando ogni organizzazione come parte di un sistema economico e sociale caratterizzato da molteplici interconnessioni. Il sistema di gestione proposto è quindi finalizzato a collegare le priorità dell’organizzazione alle esigenze della società e del pianeta, favorendo decisioni maggiormente informate e una maggiore responsabilità rispetto agli impatti derivanti dalle proprie attività.
Parallelamente, la ISO/UNDP 53001 supporta la gestione dei rischi, delle opportunità e delle aspettative delle parti interessate connessi agli obiettivi di sostenibilità.
Struttura
La pagina UNI non fornisce il dettaglio dei capitoli o delle clausole che compongono la ISO/UNDP 53001:2026 e pertanto non consente di ricostruirne puntualmente la struttura interna.
Evidenzia tuttavia i principali elementi del modello:
- integrazione degli SDGs nella governance e nei processi decisionali,
- individuazione degli impatti,
- definizione di obiettivi misurabili,
- monitoraggio dei risultati,
- miglioramento continuo.
La norma si propone così come uno strumento internazionale per rendere sistematico e verificabile il contributo delle organizzazioni allo sviluppo sostenibile, superando un approccio basato esclusivamente su dichiarazioni di principio.

