Con il Decreto Direttoriale 23 aprile 2026, n. 52, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il 15esimo elenco dei soggetti abilitati all’effettuazione:
- dei lavori sotto tensione su impianti alimentati a frequenza industriale a tensione superiore a 1000 V
- e dei soggetti formatori dei lavoratori impiegati per i lavori sotto tensione.
Nello specifico, si tratta dei soggetti abilitati per l’effettuazione dei lavori sotto tensione superiore a 1000V (in riferimento al punto 3.4 dell’Allegato I del DM 04 febbraio 2011) e dei soggetti formatori (in riferimento all’articolo 82, comma 2 del D.Lga. 81/2008).
L’attività in tensione in alta tensione rappresenta una delle lavorazioni più complesse e a rischio elevato nell’ambito degli impianti elettrici.
La normativa nazionale prevede pertanto requisiti stringenti per l’autorizzazione, tra cui:
- la dimostrazione della capacità tecnica,
- l’adozione di specifiche procedure
- e l’uso di attrezzature conformi.
L’elenco periodicamente aggiornato garantisce trasparenza e tracciabilità delle imprese abilitate, tutelando lavoratori e committenti.
Formazione
La formazione per i LST su impianti oltre i 1000 V deve essere erogata solo da soggetti specificamente autorizzati, sulla base di un programma coerente con quanto previsto dalle norme CEI e dal DM 4 febbraio 2011.
L’elenco pubblicato è quindi un riferimento per individuare percorsi formativi validi.

