Disponibile la mappatura interattiva dei monitoraggi PFAS in Veneto.
È stata infatti resa disponibile da ARPAV (Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto), a partire dal 14 aprile 2026, la mappa specifica integrata nel portale WebGis.
L’iniziativa si inserisce nel contesto delle attività di monitoraggio ambientale e controllo della qualità delle acque, in attuazione della normativa nazionale ed europea in materia di tutela delle risorse idriche, con particolare riferimento al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e alla Direttiva quadro sulle acque 2000/60/CE.
Obiettivo
L’obiettivo principale è aumentare la trasparenza e l’accessibilità dei dati relativi alla presenza di sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) nel territorio veneto, fornendo uno strumento informativo aggiornato e facilmente consultabile.
La mappa interattiva rappresenta uno strumento digitale che consente di visualizzare i risultati delle attività di monitoraggio condotte da ARPAV, con particolare riferimento alle acque superficiali, sotterranee e potabili. Attraverso questa piattaforma, utenti e stakeholder possono accedere in modo immediato ai dati relativi ai punti di campionamento, alle concentrazioni rilevate e alla distribuzione territoriale degli inquinanti.
Contenuti
Dal punto di vista dei contenuti, la mappa integra informazioni dettagliate sui diversi composti PFAS monitorati, consentendo una lettura territoriale delle contaminazioni e delle eventuali criticità ambientali. Lo strumento permette inoltre di distinguere tra le diverse tipologie di acque e di analizzare l’evoluzione dei dati nel tempo, supportando così le attività di prevenzione, controllo e pianificazione ambientale.
La pubblicazione evidenzia come l’iniziativa rappresenti un ulteriore passo nel rafforzamento delle attività di comunicazione ambientale e di condivisione dei dati con il pubblico, in linea con i principi di trasparenza e partecipazione.
La disponibilità di una mappa interattiva consente infatti una fruizione più immediata delle informazioni rispetto ai tradizionali report tecnici, facilitando la comprensione anche da parte di utenti non specialisti.

