27/2/2026

Salute

PNRR: novità per l'industria insalubre

D.L. 19 febbraio 2026, n. 19

D.L. 19 febbraio 2026, n. 19

“Ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione”.

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 19 febbraio 2026 il Decreto-Legge 19 febbraio 2026, n. 19, recante ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione .

Il provvedimento si inserisce nella fase finale di attuazione del Piano, dopo la rimodulazione approvata a livello europeo, e introduce una serie di interventi volti a velocizzare la chiusura dei progetti ancora in corso, incidendo anche su alcune disposizioni in materia ambientale e sanitaria.

Novità

Modifica della disciplina delle industrie insalubri

Il decreto prevede che le imprese già in possesso di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) o delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera e agli scarichi idrici ai sensi del D.Lgs. 152/2006 non siano più ricomprese nella categoria delle “industrie insalubri”.

La disposizione mira a evitare sovrapposizioni tra regimi autorizzativi, riconoscendo che le attività già sottoposte a un articolato sistema di valutazione e controllo ambientale non debbano essere ulteriormente assoggettate a un inquadramento sanitario che comporta adempimenti aggiuntivi a livello locale.

Procedure amministrative

Il decreto interviene inoltre sulle procedure amministrative, con l’obiettivo di ridurre i tempi di rilascio dei provvedimenti, inclusi quelli ambientali.

Vengono rafforzati i meccanismi di conclusione della Conferenza di servizi e ridotti i termini per l’espressione dei pareri, prevedendo una maggiore responsabilizzazione delle amministrazioni coinvolte.

Le determinazioni devono essere motivate in modo chiaro e indicare eventuali prescrizioni proporzionate e sostenibili, così da assicurare certezza dei tempi senza compromettere le esigenze di tutela ambientale e sanitaria.

Gestione dei rifiuti

Ulteriori modifiche riguardano la gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche professionali (RAEE).

In particolare, viene eliminata la possibilità per i distributori di effettuare il ritiro a domicilio dei dispositivi senza la contestuale fornitura di un’apparecchiatura equivalente. La misura punta a chiarire il perimetro degli obblighi e a prevenire utilizzi non coerenti del sistema di ritiro.

Bonifica siti contaminati

Infine, il provvedimento interviene anche in materia di bonifiche dei siti contaminati, stabilendo che, fino a quando le Regioni non individueranno le opere ammissibili nelle aree interessate, continueranno ad applicarsi le disposizioni statali di riferimento.

In questo modo si garantisce continuità normativa e si evita il rischio di blocchi procedurali per la realizzazione degli interventi.

Gruppo Ecoricerche svolge il servizio di consulenza e analisi in laboratorio Accreditato nei diversi settori legati all'ambiente e la sicurezza nelle aziende. A questa pagina puoi trovare i nostri servizi legati a questa news. Per qualsiasi informazione chiama il numero 0424/502684 o scrivi a info@ecoricerche.com

Autore

Ecoricerche s.r.l.

Condividi

Potrebbe interessarti anche:

Leggi tutte le news

Leggi tutte le news

Scopri l’offerta Abbonamento Annuale HSE 2023

Tutti i nostri corsi HSE in un’unica soluzione ricca di vantaggi ad un prezzo conveniente.

Scopri di più