È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28 febbraio 2026 la Legge 27 febbraio 2026, n. 26, recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi” (26G00044).
La struttura del provvedimento si compone di un articolo di conversione, che richiama le modificazioni apportate in sede parlamentare al decreto-legge n. 200 del 2025, e di un articolato allegato contenente nel dettaglio tutte le modifiche introdotte. Le disposizioni intervengono trasversalmente su ambiti eterogenei, tra cui pubblica amministrazione, enti locali, personale pubblico, sanità, giustizia, infrastrutture, trasporti, scuola, università, cultura, ambiente ed energia.
Obiettivo
La legge ha l’obiettivo di convertire con modificazioni il cosiddetto decreto “Milleproroghe”, intervenendo su una pluralità di termini legislativi e amministrativi in scadenza, al fine di garantire la continuità dell’azione amministrativa e l’ordinato svolgimento di attività pubbliche e private in diversi settori.
Il testo si inserisce nel quadro della normativa vigente in materia di proroghe di termini e disposizioni urgenti, incidendo su numerosi atti legislativi precedenti mediante differimenti, estensioni temporali e integrazioni puntuali.
Novità per i rifiuti
La Legge ha introdotto una proroga sull’obbligo di adozione del formulario digitale per il trasporto dei rifiuti. Di fatto, viene rinviata l’entrata in vigore definitiva del sistema digitale in sostituzione di quello cartaceo.
Sarà quindi possibile continuare a utilizzare il formulario di identificazione dei rifiuti in formato cartaceo fino al 15 settembre 2026, in attesa della piena operatività del sistema digitale.
Poiché il produttore è il primo responsabile del conferimento dei rifiuti, spetterà a lui scegliere la modalità da adottare; l’intera filiera (trasportatore e destinatario) dovrà quindi adeguarsi alla scelta effettuata.
Viene inoltre posticipata l’applicazione delle sanzioni relative alla mancata o incompleta trasmissione dei dati dei formulari digitali di trasporto dei rifiuti speciali pericolosi nel sistema digitale, con validità retroattiva dallo scorso 13 febbraio.
L’obbligo generalizzato del FIR digitale risulta dunque rinviato, concedendo agli operatori più tempo per adeguarsi al nuovo sistema.
Resta fermo che tutti gli altri adempimenti previsti dal RENTRI rimangono pienamente in vigore, come ad esempio l’invio mensile dei movimenti di registro.
Altre disposizioni
Sono inoltre differiti termini connessi all’entrata in vigore di disposizioni in materia di:
- rettifica della detrazione IVA nel settore ambientale,
- riutilizzo delle acque reflue depurate a uso irriguo,
- prorogate scadenze relative a misure di sostegno e gestione in ambito energetico e di transizione ecologica.
Entrata in vigore
Il provvedimento è stato messo a disposizione il 28 febbraio 2026 e, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.

