Circolare 02 settembre 2026, n. 206213 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
“Esame per consulenti alla sicurezza del trasporto di merci pericolose – Entrata in vigore dei nuovi quiz e studi del caso secondo l’ADR-RID 2025 e varie.”.
Novità
La Direzione Generale Territoriale del Nord-Ovest del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha fornito nuove indicazioni per gli esami dei consulenti alla sicurezza del trasporto di merci pericolose, chiarendo le modalità di entrata in vigore della nuova banca dati di quiz e studi del caso aggiornata all’ADR-RID 2025.
Le indicazioni sono contenute nella comunicazione del 2 settembre 2026, indirizzata ai componenti e alle segreterie delle Commissioni d’esame della DGT Nord-Ovest. La notizia e la relativa documentazione sono state messe a disposizione il 3 settembre 2026 sul sito della Direzione.
Contenuti
Quiz e studi del caso
La principale novità riguarda l’utilizzo della banca dati 2025 dei quiz e degli studi del caso. Richiamando la nota prot. n. 25563 del 28 agosto 2026 della Divisione 3 della DGMOT, la Direzione precisa che i nuovi quesiti devono essere utilizzati esclusivamente per le sessioni d’esame programmate a partire dalla data di emanazione della nota stessa.
Gli esami già in corso oppure già programmati e pubblicizzati sul sito istituzionale della DGT Nord-Ovest per il 2026 continueranno invece a essere svolti utilizzando la banca dati 2023.
Certificati di formazione
La comunicazione interviene anche sulla gestione dei certificati di formazione professionale dei consulenti ADR/RID. Per rendere più rapido il procedimento, i Presidenti delle Commissioni sono invitati, non appena ciò risulti tecnicamente possibile presso le singole sedi, a rilasciare il certificato in forma dematerializzata, apponendo la firma digitale sul file PDF generato dal sistema.
Le segreterie delle Commissioni dovranno quindi trasmettere direttamente il certificato firmato digitalmente al recapito elettronico del richiedente.
Regolamento durante l'esame
Alla comunicazione è allegato anche il regolamento sulle modalità di svolgimento dell’esame, riferito al D.Lgs. 4 marzo 2021, n. 11 e all’Allegato I del D.M. 6 giugno 2000.
Il documento conferma che la prova relativa alle conoscenze di base, alle modalità di trasporto e alle specializzazioni si svolge mediante quesiti a scelta multipla nei quali, per ciascuna delle tre risposte proposte, il candidato deve indicare se la ritiene vera o falsa. Per il primo rilascio o per l’integrazione di una specializzazione è previsto anche lo studio del caso; qualora siano richieste più specializzazioni, lo studio riguarda una di esse estratta casualmente dalla Commissione.
Il regolamento ribadisce inoltre le condizioni da rispettare durante la prova: è ammessa esclusivamente la consultazione di testi legislativi, regolamentari e normativi non commentati riguardanti il trasporto di merci pericolose, compresi ADR e RID, mentre non è consentita la loro consultazione su supporti informatici.
Sono vietati telefoni cellulari e altre apparecchiature ricetrasmittenti e non è permessa la comunicazione tra candidati.
La DGT richiama espressamente le Commissioni a intensificare la vigilanza contro comportamenti non consentiti e, in particolare, contro l’uso improprio di tecnologie quali l’intelligenza artificiale, applicando il massimo rigore nei casi che possano determinare l’esclusione del candidato dall’esame.

