Il 16 settembre 2026 termina il periodo transitorio previsto dal Regolamento (UE) 2025/351, che aggiorna la disciplina europea relativa ai materiali e agli oggetti di materia plastica destinati al contatto con alimenti (MOCA).
Novità
Il Regolamento introduce nuovi requisiti relativi alla composizione e purezza delle sostanze, ai materiali plastici riciclati e rilavorati, alla documentazione di conformità e alle buone pratiche di fabbricazione.
Riferimenti normativi
Le nuove disposizioni modificano il Regolamento (UE) n. 10/2011, il Regolamento (UE) 2022/1616 sulla plastica riciclata e il Regolamento (CE) n. 2023/2006 sulle buone pratiche di fabbricazione.
Obiettivi
Le modifiche puntano a rafforzare la sicurezza e il controllo dei MOCA in plastica, migliorando la qualità delle materie prime, la tracciabilità delle informazioni lungo la filiera e la gestione dei materiali riciclati.
Cosa devono fare le aziende
le aziende coinvolte nella produzione e commercializzazione di MOCA in plastica devono verificare che materie prime, semilavorati e prodotti finiti siano conformi ai nuovi requisiti.
In particolare, è necessario:
- verificare composizione e grado di purezza delle sostanze utilizzate e raccogliere dai fornitori le informazioni necessarie;
- riesaminare e, se necessario, aggiornare le Dichiarazioni di Conformità e la documentazione tecnica a supporto;
- verificare che le prove di migrazione e le valutazioni effettuate siano adeguate alle effettive condizioni di utilizzo del prodotto;
- per i MOCA destinati a uso ripetuto, valutare anche il comportamento del materiale nei diversi cicli di utilizzo e aggiornare le indicazioni relative a utilizzo, deterioramento e corretta conservazione;
- verificare etichettatura e istruzioni d'uso, quando previste dalle nuove disposizioni.
È inoltre importante individuare eventuali prodotti ancora conformi alla normativa precedente e gestirne correttamente le scorte: potranno continuare a essere commercializzati fino a esaurimento solo se immessi per la prima volta sul mercato prima del 16 settembre 2026.
Tempistiche
I materiali e gli oggetti conformi alla normativa precedente e immessi per la prima volta sul mercato prima del 16 settembre 2026 potranno continuare a essere commercializzati fino a esaurimento delle scorte.
Dal 16 settembre 2026, invece, le nuove immissioni sul mercato dovranno rispettare i requisiti aggiornati.

