La Commissione europea ha annunciato la pubblicazione del documento di orientamento relativo al regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR), adottato nell’ambito della comunicazione C(2026) 2151 final del 30 marzo 2026.
Documento di orientamento su imballaggi e rifiuti di imballaggio
Obiettivo
Il documento, elaborato dalla Commissione europea, si pone l’obiettivo di fornire chiarimenti interpretativi su alcune disposizioni chiave del regolamento (UE) 2025/40, al fine di supportare una corretta e uniforme applicazione della normativa da parte degli Stati membri e degli operatori economici. L’iniziativa nasce in risposta ai numerosi quesiti emersi a seguito dell’adozione del regolamento, caratterizzato da un elevato grado di complessità e innovazione.
Il regolamento (UE) 2025/40, entrato in vigore l’11 febbraio 2025 e applicabile a partire dal 12 agosto 2026, introduce un quadro armonizzato a livello europeo per la gestione degli imballaggi e dei relativi rifiuti, con l’obiettivo di ridurre gli impatti ambientali e sanitari e migliorare il funzionamento del mercato interno.
Contenuti
Dal punto di vista strutturale, il documento di orientamento si presenta come un testo articolato in numerose sezioni tematiche che affrontano, in maniera sistematica, le principali definizioni e gli aspetti applicativi del regolamento.
Tra gli argomenti trattati figurano:
- la definizione di imballaggio e dei soggetti coinvolti (quali produttori, importatori e distributori),
- le modalità di applicazione degli obblighi di riciclabilità e contenuto riciclato,
- le restrizioni su sostanze come i PFAS negli imballaggi a contatto con alimenti,
- nonché i requisiti relativi alla compostabilità, al riutilizzo e alla minimizzazione degli imballaggi.
Il documento approfondisce inoltre aspetti operativi rilevanti, quali:
- la responsabilità estesa del produttore,
- i criteri per l’identificazione del produttore nei diversi contesti di mercato,
- le modalità di controllo e vigilanza,
- nonché le tempistiche di applicazione delle nuove disposizioni, fornendo esempi interpretativi utili per gli operatori.
Come evidenziato anche nell’indice (pagina 4 del documento), sono trattati temi quali gli obiettivi di riuso, i sistemi di deposito cauzionale (DRS), gli obblighi di etichettatura e le relazioni con altre normative europee, tra cui la direttiva SUP.
Il documento non ha valore giuridicamente vincolante, ma rappresenta uno strumento di supporto per garantire certezza del diritto e coerenza applicativa nell’ambito della nuova disciplina europea sugli imballaggi.
La Commissione ha inoltre previsto la pubblicazione di ulteriori FAQ e l’aggiornamento periodico delle linee guida sulla base dell’esperienza applicativa e del confronto con gli stakeholder.

