L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha pubblicato il 3 luglio 2026 il modulo di istanza per il recupero dei crediti decurtati della patente a crediti, previsto dall’articolo 7, comma 1, del D.M. n. 132/2024. La pubblicazione completa il quadro operativo delineato dalla nota INL n. 4634 del 24 giugno 2026, che aveva fornito le linee guida per il funzionamento delle Commissioni territoriali incaricate di valutare le richieste di recupero dei crediti della patente prevista dall’articolo 27 del D.Lgs. 81/2008.
Modulo di istanza per il recupero dei crediti
Obiettivo
L’obiettivo del nuovo modello è uniformare le modalità di presentazione delle istanze da parte delle imprese e dei lavoratori autonomi destinatari di decurtazioni della patente a crediti, consentendo l’avvio del procedimento amministrativo per il recupero dei crediti attraverso interventi di formazione o investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
A chi è rivolto
Il modulo è rivolto sia alle imprese e ai lavoratori autonomi italiani sia agli operatori esteri.
L’istanza deve essere indirizzata alla Commissione territoriale per il recupero dei crediti della patente, tramite l’Ispettorato territoriale del lavoro competente.
Per i soggetti esteri sono inoltre fornite specifiche indicazioni per l’individuazione della Commissione competente, con particolari disposizioni per le imprese aventi sede nelle Province autonome di Trento e Bolzano e nella Regione Siciliana.
Richieste del modulo
La modulistica richiede l’indicazione:
- dei principali dati identificativi dell’impresa o del lavoratore autonomo,
- del numero della patente a crediti,
- dei provvedimenti sanzionatori che hanno determinato la decurtazione,
- dell’eventuale adesione a un Organismo Paritetico iscritto al repertorio nazionale previsto dall’articolo 51 del D.Lgs. 81/2008.
L’istanza può essere presentata per il recupero di un massimo di 15 crediti e consente al richiedente di proporre uno o entrambi gli strumenti previsti dalla normativa: la formazione aggiuntiva, mediante una relazione tecnica che illustri i corsi da frequentare in relazione alle violazioni contestate, oppure gli investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, anch’essi da descrivere attraverso una relazione tecnica che evidenzi il collegamento con le violazioni che hanno comportato la perdita dei crediti.
È inoltre possibile richiedere il recupero graduale dei crediti, allegando uno specifico programma di attuazione, nonché domandare di essere ascoltati dalla Commissione territoriale durante l’istruttoria.
Il modulo stabilisce infine le modalità di sottoscrizione e trasmissione dell’istanza, precisando che la compilazione deve avvenire esclusivamente in formato digitale e che, in caso di firma autografa, dovrà essere allegata copia di un documento di identità in corso di validità. Sono inoltre riportate le informazioni relative al trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).
Con la pubblicazione del modello di domanda, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro rende pienamente operative le procedure amministrative per il recupero dei crediti della patente a crediti, fornendo a imprese e lavoratori autonomi lo strumento necessario per avviare il procedimento previsto dalla recente disciplina in materia di salute e sicurezza nei cantieri.

