L’INAIL ha reso disponibili online il 28 ottobre 2026 le prime due sezioni della pubblicazione “Linee di indirizzo per la salute e sicurezza nelle attività di potenziamento e gestione della rete stradale/autostradale”, realizzata in collaborazione con Autostrade per l’Italia (ASPI) nell’ambito del protocollo d’intesa INAIL-ASPI-Organizzazioni sindacali.
Obiettivi
Il documento si propone di migliorare la prevenzione degli infortuni e la gestione dei rischi nelle attività di costruzione, potenziamento, ammodernamento e manutenzione delle infrastrutture stradali e autostradali.
Particolare attenzione è dedicata alla compresenza dei rischi tipici delle lavorazioni di cantiere e di quelli derivanti dalla circolazione dei veicoli nelle aree adiacenti.
Struttura e contenuti
L’opera è articolata in cinque sezioni tematiche, dedicate rispettivamente:
- all’accesso e all’allestimento delle aree di lavoro,
- allo svolgimento dei lavori in cantiere,
- alle attività su strada,
- alla gestione dei rischi specifici,
- e alle emergenze.
I due fascicoli ora disponibili, organizzati in schede tecniche e istruzioni operative, costituiscono uno strumento di consultazione per imprese, committenti, coordinatori della sicurezza, preposti e lavoratori.
Sezione A
La Sezione A, “Accesso, allestimento e disallestimento delle aree di lavoro”, affronta le procedure di ingresso del personale, dei visitatori e dei mezzi, i comportamenti di sicurezza, l’organizzazione dei campi logistici e dei cantieri fissi, la gestione delle interferenze con servizi, sottoservizi e linee ferroviarie e le misure di controllo nelle fasi di installazione, conduzione e rimozione dei cantieri. Completa il fascicolo un’appendice con un esempio di layout tipologico di cantiere.
Sezione B
La Sezione B, “Lo svolgimento dei lavori in cantiere”, approfondisce invece la viabilità interna, la circolazione dei mezzi, la gestione di macchine e attrezzature, l’ordine e la pulizia delle aree di lavoro, l’utilizzo degli utensili e delle apparecchiature di sollevamento. Sono inoltre trattati la bonifica da ordigni bellici, il sistema di identificazione delle verifiche periodiche delle attrezzature (Color Code System) e le procedure di controllo preliminare per le attività ad alto rischio, insieme allo strumento operativo denominato “3 minuti per la sicurezza”.
Riferimenti normativi
Il principale riferimento normativo è il D.Lgs. 81/2008, affiancato dal D.Lgs. 231/2001, dal Regolamento (UE) 2016/425 sui dispositivi di protezione individuale e dai decreti ministeriali del 10 luglio 2002 e del 22 gennaio 2019 relativi alla segnaletica e alla sicurezza dei lavori in presenza di traffico veicolare. Sono inoltre richiamate norme tecniche sui sistemi di gestione della salute e sicurezza, tra cui la UNI EN ISO 45001.
Procedure
Le linee di indirizzo valorizzano le buone pratiche e le esperienze maturate dall’analisi di incidenti e mancati infortuni, promuovendo un approccio di miglioramento continuo che va oltre il mero adempimento normativo. Le indicazioni fornite integrano, senza sostituirli, gli obblighi di legge, la valutazione dei rischi e le procedure di sicurezza specifiche di ciascun cantiere.

