D.Lgs. 28 settembre 2026, n. 197“
Attuazione della direttiva (UE) 2024/1785 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, che modifica la direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento), e la direttiva 1999/31/CE del Consiglio, relativa alle discariche di rifiuti”.
Novità
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 251 del 28 ottobre 2026, il Decreto legislativo 28 settembre 2026, n. 197, recante «Attuazione della direttiva (UE) 2024/1785 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, che modifica la direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento), e la direttiva 1999/31/CE del Consiglio, relativa alle discariche di rifiuti».
Obiettivo
Il provvedimento recepisce nell’ordinamento nazionale la revisione della direttiva sulle emissioni industriali (IED), con l’obiettivo di:
- rafforzare la prevenzione e la riduzione integrate dell’inquinamento,
- migliorare la protezione della salute umana e dell’ambiente,
- e favorire l’efficienza delle risorse, l’economia circolare e la decarbonizzazione dei processi produttivi.
Il decreto interviene principalmente sul D.Lgs. 152/2006, aggiornando la disciplina dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA).
Tra le principali novità figurano:
- il rafforzamento del ruolo delle migliori tecniche disponibili (BAT),
- la definizione di valori limite di emissione più rigorosi,
- e l’introduzione dei livelli di prestazione ambientale associati alle BAT (BAT-AEPL), con particolare attenzione al consumo e al riutilizzo dell’acqua, all’impiego delle materie prime e alla produzione di rifiuti.
Una modifica significativa riguarda l’obbligo, per i gestori delle installazioni interessate, di predisporre e attuare un sistema di gestione ambientale entro il 1° luglio 2030, con verifiche periodiche da parte di soggetti accreditati.
Sono riconosciuti come equivalenti i sistemi già certificati secondo la norma UNI EN ISO 14001:2015 o registrati ai sensi del regolamento EMAS.
Il provvedimento rafforza inoltre l’integrazione degli aspetti sanitari nelle procedure autorizzative, prevedendo un maggiore coinvolgimento delle autorità competenti in materia di salute e specifiche attività di monitoraggio.
Vengono ampliati gli obblighi di trasparenza e partecipazione del pubblico e viene prevista la progressiva digitalizzazione delle procedure AIA, con piena operatività dei sistemi di autorizzazione elettronica entro il 31 dicembre 2035.
La riforma estende inoltre la disciplina delle emissioni industriali a nuove categorie di attività, comprese determinate installazioni di allevamento intensivo, per le quali sono previste disposizioni e procedure specifiche.
Sintesi
Nel complesso, il decreto aggiorna il sistema nazionale di autorizzazione e controllo delle attività industriali, orientandolo verso una maggiore integrazione tra tutela ambientale, salute pubblica e sostenibilità dei processi produttivi.
Entrata in vigore
Il D.Lgs. 197/2026 entra in vigore il 12 novembre 2026, ferma restando l’applicazione delle specifiche disposizioni transitorie e delle scadenze previste per i diversi adempimenti.

