Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero della Salute e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha emanato il Decreto interministeriale n. 143 del 28 ottobre 2026, con il quale viene adottato il 76° elenco dei soggetti abilitati all’effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro, previste dall’articolo 71, comma 11, e dall’Allegato VII del Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
Novità
Il provvedimento aggiorna l’elenco degli organismi autorizzati a svolgere le verifiche periodiche, in attuazione del Decreto interministeriale 11 aprile 2011, che disciplina le modalità di esecuzione dei controlli e i criteri per l’abilitazione dei soggetti verificatori.
L’aggiornamento deriva dall’istanza presentata dalla società VERICERT S.r.l., relativa alla variazione delle proprie abilitazioni e dell’organico, con conseguenti modifiche alle autorizzazioni già riconosciute.
Acquisito il parere della Commissione competente, l’articolo 1 del decreto dispone la variazione delle abilitazioni della società, mentre l’articolo 2 approva il nuovo elenco, che sostituisce integralmente il 75° elenco, adottato con Decreto direttoriale n. 130 del 29 settembre 2026.
Struttura
Il decreto si articola in tre articoli e un allegato di 105 pagine. Quest’ultimo riporta, per ciascun soggetto abilitato, la sede, la scadenza dell’iscrizione, le regioni di operatività e le categorie di attrezzature per le quali è autorizzato a effettuare le verifiche, suddivise nei gruppi SC (sollevamento cose), SP (sollevamento persone) e GVR (gas, vapore e riscaldamento).
L’articolo 3 richiama gli obblighi dei soggetti abilitati, tra cui:
- la tenuta di un registro informatizzato delle verifiche, da trasmettere trimestralmente al soggetto titolare della funzione,
- la conservazione della documentazione per almeno dieci anni,
- e la comunicazione preventiva delle variazioni organizzative.
È inoltre prevista la possibilità di controlli ministeriali sulla permanenza dei requisiti di idoneità durante il periodo quinquennale di validità dell’iscrizione.
Il nuovo elenco costituisce quindi il riferimento aggiornato per individuare i soggetti abilitati alle verifiche periodiche, in relazione alle specifiche tipologie di attrezzature e agli ambiti territoriali autorizzati.

