L’Ente Italiano di Normazione (UNI) ha annunciato, con una notizia pubblicata sul proprio sito istituzionale il 4 novembre 2026, la disponibilità della norma UNI ISO 11228-3:2026, “Ergonomia – Movimentazione manuale – Parte 3: Movimenti e sforzi ripetitivi degli arti superiori”, dedicata alla valutazione e alla prevenzione dei rischi connessi alle attività lavorative caratterizzate da gesti e sforzi ripetuti.
La norma è stata elaborata a livello internazionale con il contributo degli esperti della Commissione tecnica Ergonomia di UNI, che hanno partecipato ai lavori del gruppo ISO responsabile della sua redazione.
Obiettivo
L’obiettivo è fornire alle organizzazioni e ai professionisti della prevenzione un riferimento tecnico per individuare le condizioni di lavoro potenzialmente dannose per l’apparato muscoloscheletrico e adottare misure adeguate a tutela della salute dei lavoratori.
Riferimento normativo
Il documento si inserisce nel quadro normativo nazionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento al Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, che richiama le norme della serie ISO 11228 nell’ambito della disciplina sulla movimentazione manuale dei carichi.
Contenuti
La UNI ISO 11228-3:2026 definisce requisiti e raccomandazioni per l'analisi dei fattori di rischio associati ai movimenti e agli sforzi ripetitivi degli arti superiori, mettendo a disposizione criteri e strumenti utili alla valutazione dell’esposizione professionale.
Le indicazioni possono essere impiegate nella progettazione e nell’organizzazione delle attività lavorative, delle postazioni e dei processi produttivi, con l’obiettivo di ridurre le condizioni che favoriscono l’insorgenza di disturbi muscoloscheletrici.
Per quanto riguarda il campo di applicazione, la norma è rivolta alla popolazione lavorativa adulta e mira a garantire un livello di protezione ragionevole alla quasi totalità degli adulti sani.
UNI precisa tuttavia che il documento non prende in esame la movimentazione manuale di oggetti effettuata con dispositivi di supporto al sollevamento, come gli esoscheletri, né affronta le esigenze specifiche delle lavoratrici in gravidanza o delle persone con disabilità.
La pubblicazione costituisce quindi un ulteriore riferimento per datori di lavoro, responsabili della sicurezza e professionisti dell’ergonomia, favorendo un approccio alla prevenzione basato sull’analisi delle attività ripetitive e sul miglioramento delle condizioni operative.
La norma è disponibile attraverso UNI Store, in lingua inglese, sia in formato cartaceo sia in formato PDF.

