Il 29 ottobre 2026, l’Ente Italiano di Normazione (UNI) ha annunciato la pubblicazione della nuova norma UNI ISO 50100, “Sistemi di gestione dell’energia e risparmi energetici – Decarbonizzazione – Requisiti e linee guida per l’uso”, elaborata nell’ambito della commissione tecnica UNI/CT 212 “Uso razionale e gestione dell’energia”, presieduta dal Comitato Termotecnico Italiano (CTI).
Obiettivo
La norma ha l’obiettivo di supportare le organizzazioni nella riduzione delle emissioni di gas a effetto serra correlate all’energia, fornendo un approccio strutturato e verificabile per pianificare, attuare, monitorare e migliorare le proprie strategie di decarbonizzazione.
Riferimento e contenuti
Il documento si rivolge a organizzazioni di qualsiasi tipologia e dimensione, indipendentemente dal settore di attività, dalla localizzazione geografica e dalle fonti energetiche utilizzate.
Definisce requisiti e indicazioni operative per individuare il perimetro delle emissioni energetiche da considerare, stabilire un anno base di riferimento, fissare obiettivi di riduzione e predisporre piani di azione coerenti con i risultati attesi.
Il percorso previsto comprende inoltre:
- il monitoraggio delle prestazioni,
- la valutazione dei risultati conseguiti,
- e il riesame periodico delle azioni intraprese, secondo una logica di miglioramento continuo.
Tra gli strumenti fondamentali per conseguire gli obiettivi di decarbonizzazione vengono individuati:
- il miglioramento delle prestazioni energetiche,
- l’efficienza nell’utilizzo dell’energia,
- il ricorso a fonti energetiche a basse o nulle emissioni di carbonio,
- e l’adozione di tecnologie innovative.
Un elemento centrale della UNI ISO 50100 è la sua integrazione con la UNI CEI EN ISO 50001, relativa ai sistemi di gestione dell’energia. Le due norme possono essere utilizzate in modo complementare, collegando gli interventi di efficientamento energetico agli obiettivi di riduzione delle emissioni climalteranti.
In sintesi
Sul piano normativo, la UNI ISO 50100 rappresenta uno strumento di supporto al conseguimento degli obiettivi previsti dalla disciplina europea sull’efficienza energetica, con particolare riferimento alla Direttiva (UE) 2023/1791. In ambito nazionale, UNI richiama il D.Lgs. 102/2014, come modificato dal D.Lgs. 73/2020, precisando che, alla data della comunicazione, il recepimento dell’ultima direttiva europea non risulta ancora completato.
La nuova norma costituisce pertanto un riferimento tecnico per le organizzazioni che intendono integrare la gestione dell’energia con le politiche climatiche, attraverso obiettivi misurabili, dati verificabili e processi di miglioramento continuo.

