Decreto Direttoriale 12 ottobre 2026, n. 275 del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica
“Modalità di gestione dei dati attinenti ai percorsi degli autoveicoli”.
Novità
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), attraverso la Direzione Generale Economia Circolare e Bonifiche, ha adottato il Decreto Direttoriale n. 275 del 12 ottobre 2026, recante disposizioni sulle modalità di gestione dei dati relativi ai percorsi degli autoveicoli adibiti al trasporto di rifiuti speciali pericolosi nell’ambito del sistema RENTRI.
Il provvedimento definisce:
- le caratteristiche tecniche dei sistemi di geolocalizzazione,
- le modalità di trasmissione dei dati al Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti,
- e i relativi obblighi di conservazione.
La disciplina si inserisce nel quadro del D.Lgs. 152/2006, con particolare riferimento agli articoli 188-bis e 193, e del D.M. 4 aprile 2023, n. 59, che regolamenta il funzionamento del RENTRI.
Una delle principali novità riguarda il rinvio al 13 settembre 2027 dell'applicazione delle disposizioni relative alla gestione e alla trasmissione dei dati dei percorsi degli autoveicoli, inizialmente prevista secondo le tempistiche del Decreto Direttoriale n. 253 del 12 dicembre 2024.
Il nuovo decreto modifica inoltre i requisiti di associazione dei dati, prevedendo il collegamento univoco tra il dispositivo di geolocalizzazione e la targa dell'autoveicolo, con riferimento al singolo percorso, senza richiedere l'associazione al telaio.
Struttura
Il decreto è articolato in tre articoli e un allegato tecnico. Quest'ultimo stabilisce che il tracciamento debba coprire l'intero percorso del trasporto, attraverso una sequenza cronologica di punti rilevati mediante sistemi satellitari GNSS.
I dati dovranno essere acquisiti con intervalli non superiori a tre minuti, garantendo una tolleranza temporale massima di due minuti nell'associazione con gli eventi registrati nel formulario digitale.
Per ciascun percorso dovranno essere trasmessi:
- i dati di posizione,
- le informazioni temporali,
- gli identificativi del dispositivo e dei formulari associati,
- nonché gli indicatori di accuratezza.
La trasmissione al RENTRI avverrà in formato GPX 1.1, tramite interfacce API dedicate o servizi di supporto, successivamente all'invio dei dati del formulario digitale.
L'allegato disciplina infine l'archiviazione dei dati di geolocalizzazione, che dovranno essere conservati e resi disponibili per un periodo massimo di tre anni, anche ai fini delle attività ispettive.

