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DECRETO CURA ITALIA

Nuovo provvedimento del Governo sull'emergenza COVID-19

Pubblicata il 20 marzo 2020

DECRETO CURA ITALIA

Mercoledì 18 marzo 2020 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18, denominato Decreto Cura Italia, firmato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Giusette Conte e dal Ministro dell'Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri. 

Il Decreto Legge introduce le misure di potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale e di Sostegno Economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.


DATA DI ENTRATA IN VIGORE

Mercoledì 18 marzo 2020.

ARTICOLI

I provvedimenti intervengo a livello settoriale. Nello specifico alcuni Articoli riguardano la protezione dei lavoratori e la sanificazione dei luoghi di lavoro, contributi per l'azienda sulla sicurezza e la salute e disposizioni Inail, settore rifiuti.

Articolo 16
Ulteriori misure di protezione a favore dei lavoratori e della collettività

Per i lavoratori che nello svolgimento della loro attività sono oggettivamente impossibilitati a mantenere la distanza interpersonale di un metro, sono considerati dispositivi di protezione individuale (DPI) le mascherine chirurgiche reperibili in commercio fino al termine dello stato di emergenza. Tale previsione vale come misura alternativa al rispetto della distanza interpersonale di un metro. Per le attività lavorative specifiche (es: esposizione a polveri, manipolazione di sostanze chimiche) devono essere utilizzati i DPI previsti nel Documento di Valutazione dei Rischi.

Gli individui presenti sull’intero territorio nazionale sono autorizzati all’utilizzo di mascherine filtranti prive del marchio CE e prodotte in deroga alle vigenti norme sull'immissione in commercio,  fino al termine dello stato di emergenza.


Articolo 42

Disposizioni INAIL
Il decorso dei termini di decadenza relativi alle richieste di prestazioni erogate dall’INAIL, i termini di prescrizione e i termini di revisione della rendita su domanda del titolare sono sospesi di diritto e riprendono a decorrere dalla fine del periodo di sospensione, 1 giugno 2020.
Nei casi accertati di infezione da coronavirus (SARS- CoV-2) in occasione di lavoro, il medico certificatore redige il consueto certificato di infortunio e lo invia telematicamente all’INAIL che assicura, ai sensi delle vigenti disposizioni, la relativa tutela dell’infortunato.


Articolo 43
Contributi alle imprese per la sicurezza e potenziamento dei presidi sanitari
L'Inail provvede entro il 30 aprile 2020 a trasferire ad Invitalia l’importo di 50 milioni di euro da erogare alle imprese per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale.


Articolo 64
Credito d'imposta per le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro
Ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione è riconosciuto, per il periodo d'imposta 2020, un credito d'imposta nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro sostenute e documentate fino ad un massimo di 20.000 euro per ciascun beneficiario, nel limite complessivo massimo di 50 milioni di euro per l'anno 2020.


Articolo 103
Sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza
1. Ai fini del computo dei termini relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi in corso alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data, non si tiene conto del periodo compreso tra la medesima data e quella del 15 aprile 2020.
2. I certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020.

Articolo 113

Rinvio di scadenze adempimenti relativi a comunicazioni sui rifiuti
Sono prorogati al 30 giugno 2020 i seguenti termini d
i:

  1. presentazione del modello unico di dichiarazione ambientale MUD (termine ordinario 30 aprile), al riguardo si segnala che le modalità di invio della comunicazione e la modulistica da utilizzare sono le medesime dello scorso anno;

  2. comunicazione, da parte dei produttori/importatori, dei dati relativi alle pile ed accumulatori immessi sul mercato nazionale nell'anno precedente (termine ordinario 31 marzo);
  3. trasmissione, da parte del Centro di Coordinamento Nazionale dei produttori, all’ISPRA dei dati relativi alla raccolta ed al riciclaggio dei rifiuti di pile ed accumulatori portatili, industriali e per veicoli (termine ordinario 31 marzo);
  4. comunicazione, da parte dei titolari degli impianti di trattamento dei RAEE, al Centro di Coordinamento RAEE delle quantità di rifiuti trattate (termine ordinario 30 aprile);

  5. versamento del diritto annuale di iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali (termine ordinario 30 aprile.


Consulta il DECRETO CURA ITALIA completo
CIRCOLARE VIGILI DEL FUOCO


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